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Milano a Berlino è grandissima: Hines e Datome firme sul trionfo

L’Olimpia passa 84-70 in casa dell’Alba, col centro e il capitano trascinatori

Prosegue la corsa di vertice dell’AX Milano che vince senza patemi a Berlino, 70-84. Dopo un primo quarto poco brillante gli uomini di Ettore Messina prendono in mano la gara grazie all’esperienza di Hines e Datome, oltre alle fiammate di puro talento di Punter. Nella ripresa controlla il match l’Olimpia con Delaney e Rodriguez che armano la mano di LeDay e Roll, finale sul velluto per i biancorossi nonostante i tentativi di rimonta di Lammers e Granger.

la gara

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Partenza non esaltante dell’Olimpia che, dopo lo squillo di Delaney, perde un paio di palloni banali, 5-3 dopo il buzzer beater da 8 metri di Granger. Tanti errori nell’attacco biancorosso con i tedeschi che approfittano solo parzialmente dei regali dei milanesi, 10-6 firmato dai 5 punti consecutivi di Lammers. Scivola sino a meno 9 l’AX colpita anche da Sikma e Siva, due triple dell’ex casertano sigillano il massimo margine per i tedeschi, 18-9. Accende finalmente la luce Rodriguez ma restano troppe le palle perse a fine primo quarto, 18-13 alla prima sirena. Prezioso anche il lavoro di Hines che permette più possessi all’attacco ospite, arrivano prima il pareggio di Datome e poi, nell’azione corale più bella, il sorpasso di Roll, 18-21. Si alza il ritmo della gara con l’Alba che cerca di accelerare con Lo, l’ex Bayern ispira Lammers per il contro sorpasso, 25-23. Milano chiede aiuto all’uomo più in forma del momento, Gigi Datome risponde subito presente con due bombe dall’angolo per l’allungo milanese, 25-31 con l’ala azzurra già in doppia cifra. Si iscrive al festival anche LeDay e l’AX scappa davvero con 5 punti filati del texano, 27-36. Berlino si aggrappa a Granger per ricucire lo strappo, gioca con sicurezza l’Olimpia che trova il margine in doppia cifra con la tripla di Punter, 34-42 all’intervallo. Dopo la pausa lunga si sblocca Fontecchio con i berlinesi che cercano di aumentare i giri del motore, ancora l’ex milanese con l’assistenza per Granger che vale il meno 6, 41-47. AX che sembra ancora in serata di grazia dall’arco, Punter a bersaglio, l’ex Virtus Bologna spara due siluri per il più 12, 41-53. Gli ospiti si adeguano pericolosamente al corri e tira dell’Alba senza pagare dazio, prezioso e letale Hines che mette due zampate di pura esperienza, 47-57. Calano le percentuali con Milano che lavora bene a rimbalzo ma fatica a ritrovare fluidità offensiva, Schneider tiene ancora in corsa i padroni di casa alla penultima sirena, 56-64. Altra spallata biancorossa in avvio di ultima frazione, ottima circolazione e spaziature che producono il nuovo più 12 dopo i colpi di Brooks e Moraschini, 58-70. Il perimetro regala solo gioie all’Olimpia che vede il traguardo dopo la tripla di Roll, leggerezza e solidità il finale dell’AX che straripa.
Alba Berlino: Lammers 18, Granger 8, Sikma, Siva, Schneider e Lo 8
Milano: LeDay 16, Punter e Datome 14


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Author: Marco Taminelli

Basket: Milano, odissea finita: la squadra è rientrata in Italia

Dopo cinque giorni l’Olimpia ha lasciato la Spagna. Partenza dall’aeroporto di Valencia nel tardo pomeriggio e arrivo a Malpensa pochi minuti fa. E domani di nuovo in campo al Forum proprio contro gli spagnoli in Eurolega

L’Olimpia è finalmente rientrata a casa. L’atterraggio in serata a Malpensa, dopo un’odissea lunga cinque giorni. Bloccata in Spagna dopo la partita di Eurolega contro il Real dalla tempesta di neve che si è abbattuta sulla penisola iberica, l’Olimpia Milano ha raggiunto Valencia in treno domenica notte per essere sicura di poter rientrare in Italia, cosa che da Madrid non era affatto certa, per garantirsi di scendere in campo al Forum domani sera per l’altra sfida di Coppa proprio contro il Valencia.

Scartata fin dall’inizio la possibilità che il match si giocasse in casa degli spagnoli. Due le alternative. La prima: il charter di Milano riparte da Madrid, atterra a Valencia, recupera la squadra e ridecolla il prima possibile per l’Italia. La seconda: il charter resta ancora bloccato a Madrid e a quel punto l’Olimpia sale sul charter del Valencia in partenza alle 18. Alla fine la squadra è riuscita a rientrare con il proprio velivolo.


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Basket, Eurolega: Milano k.o. col Cska al supplementare

Due triple nel finale di Hackett fermano l’Olimpia che sfiora il successo contro i russi che restano al comando del torneo. Non sono bastate all’AX le fiammate di Punter, Delaney e Shields

Milano-Cska Mosca 87-91 dts

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Milano lotta con ferocia ma non riesce a fermare la marcia della capolista Cska. Gara vibrante con infinite emozioni con l’Olimpia che strappa l’overtime dopo una sciocchezza dell’ex Mike James. Nel supplementare è uno splendido Hackett a dare la spinta decisiva agli ospiti che accumulano numeri da corazzata: 12 successi consecutivi per gli uomini di Itoudis con Milutinov da record con 16 rimbalzi d’attacco a referto. Non sono bastate all’AX le fiammate di Punter, Delaney e Shields, oltre alla solida prestazione di LeDay.

La gara

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È Milutinov a premiare le mani veloci della difesa moscovita in avvio, la risposta biancorossa arriva dallo squillo di Punter, 3-4. Cska che va forte a rimbalzo sempre con il centro serbo in evidenza, ottimo movimento ed appoggio di Shengelia per il più 3 ospite, 5-8. Fatica in attacco l’AX ma regge il fortino dei padroni di casa grazie al sacrificio difensivo contro gli esterni dei russi, sorpasso siglato da LeDay, 9-8. Fiammata russa con Hilliard e Shengelia a dare la spinta alla truppa di coach Itoudis, 9-14. Mescola le carte Ettore Messina che da spazio a Rodriguez, botta e risposta tra Hines ed Hackett, i più brillanti tra i vari ex della sfida, 15-17. Ancora silente invece James che sbatte spesso contro il muro milanese, LeDay sfrutta un sontuoso assist di Rodriguez mettendo il morbido jumper che vale la parità alla prima sirena, 17-17. Gara intensa e ruvida nei contatti, tanta sofferenza a rimbalzo per l’Olimpia, due splendide conclusioni di Hackett lasciano avanti gli ospiti, 21-26 dopo il botto di Strelnieks. Milano si affida alla verve di Shields, il Cska non molla la presa approfittando dell’antisportivo assegnato a Tarczewski, 25-31. Hackett illumina la scena sui due lati del campo, l’ex pesarese arma la mano di James che si sblocca con la comoda tripla del più 9, 27-36. L’esperienza e la classe di Rodriguez tengono a contatto l’AX che, nonostante nessuna tripla a referto ed il dominio moscovita a rimbalzo, resiste a meno 6 alla pausa lunga, 33-39. Dopo l’intervallo Milano da battaglia con LeDay protagonista, due liberi di Punter riportano i padroni di casa ad un solo possesso, 39-41. Prova a ripartire il Cska con Voigtmann ma LeDay trova anche la prima tripla del match dell’Olimpia, aprono il fuoco anche Shields e Punter ed arriva l’agognata parità a quota 48. James inizia a carburare e gli ospiti riprendono energia, Punter resta un demonio in transizione, l’ex Virtus Bologna “scherza” contro Kurbanov ed è ancora parità, 53-53. Sale di colpi anche la difesa biancorossa, Datome mette la freccia con uno splendido tiro in allontanamento, 55-56. Voigtmann e James prendono fuoco nel finale di terzo periodo, Delaney ha la forza per un clamoroso buzzer beater per il meno 1 alla penultima sirena, 58-59. Spettacolo ed intensità degni di una match da puro stile playoff anche in apertura di ultima frazione. Lotta l’Olimpia nonostante i 4 falli per Tarczewski e LeDay, Rodriguez firma il nuovo sorpasso con un’invenzione a centro area, 67-66. Esce di scena Tarczewski, resta l’equilibrio con Milutinov ormai da record a rimbalzo d’attacco, 73-74 siglato da Shields. Impazza anche James in un secondo tempo da ex al curaro, deraglia Punter contro Shengelia ma il prezioso recupero di Delaney regala all’AX l’acuto del meno 1 di LeDay, 77-78 con 39 secondi da giocare. Assalto all’arma bianca di James beffato dal ferro, Milutinov fa solo 1/2 ai liberi e Delaney impatta con un canestro da campione, 79-79. Un fallo dello stesso Delaney regala a James la possibilità del nuovo sorpasso dalla linea della carità. L’ex Pana, in veste natalizia, commette un’autentica follia sparando il secondo libero sul tabellone lasciando a Milano la chance per la vittoria. Delaney scarta il regalo dando una palla geniale ad Hines che però stecca il primo libero ed è overtime, 80-80. Nel prolungamento prova a scappare il Cska, James va assai meglio come assistman, due gemme che Kurbanov e Hackett tramutano nel più 5, 82-87. L’AX si aggrappa ad un commovente LeDay, il Cska non trema, la bomba dall’angolo di Hackett profuma di vittoria, 84-90. Finisce le energie la truppa di Ettore Messina con Shields che mette sul ferro la tripla della speranza, di Hackett il libero della staffa, 84-91.

AX MILANO:LeDay 21, Punter 17, Delaney 14

CSKA MOSCA: James 20, Hackett 19, Milutinov 17


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Author: Marco Taminelli

Basket, Eurolega: Milano doma Berlino

Grande prova di collettivo per l’Olimpia con Punter, Rodriguez e Delaney protagonisti

Serata sinfonica per l’AX Milano nel recupero della sesta giornata di Eurolega: i biancorossi schiantano l’Alba nel recupero della sesta giornata e proseguono la scalata in classifica. Gara messa in ghiaccio sostanzialmente già all’intervallo dalla truppa di Ettore Messina, ottimo impatto di Punter, Rodriguez e Delaney in una splendida prova collettiva dell’Olimpia che costringe i tedeschi, privi dell’ex Fontecchio, a pessime percentuali dal campo.

La gara

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Meglio i tedeschi in avvio, Sikma ispira, Siva e Lo eseguono, 2-5. Non aumenta i giri l’attacco biancorosso, è Punter il terminale offensivo dei padroni di casa ma è sempre la transizione dell’Alba a far male, 6-9 dopo la comoda schiacciata di Lammers. Lo squillo di Brooks ridesta l’AX che ritrova aggressività difensiva, da un blitz di Rodriguez nasce la tripla frontale di LeDay per il sorpasso, 16-13. E’ ancora tinto di biancorosso il finale di quarto, completa l’8-0 Hines per il 19-13 alla prima sirena. Prosegue la cavalcata degli uomini di Messina anche in apertura di secondo quarto, LeDay per il primo margine in doppia cifra, 23-13. Lievita sino a più 14 il vantaggio milanese prima del canestro di Sikma che interrompe il lungo digiuno degli ospiti, 27-15. Fuoco fatuo che Milano spegne presto, ottime spaziature dei padroni di casa, con Datome a colpire dall’angolo, 32-17. AX che controlla tabelloni e ritmo della sfida, le palle perse dei berlinesi (già in doppia cifra all’intervallo) e la verve di uno scatenato Rodriguez danno all’Olimpia il comodo più 21 a metà gara con 4 punti filati di Shields, 42-22. Spartito sempre nelle mani di Delaney e compagni dopo la pausa lunga, l’ex Barca impazza e Punter fa volare a quota 25 il decollo milanese, 49-24. Timida reazione tedesca guidata da Thiemann che cerca gloria in area colorata in una serata da incubo per gli ospiti dal perimetro. L’Armani Exchange non fa sconti, “sua versatilità” Shields aziona l’ennesimo parziale dei padroni di casa, 58-32 sigillato da LeDay. Allunga la difesa l’Alba per cercare almeno di limitare il passivo, gli uomini di Aito alzano il pressing e trovano un mini parziale con Lo e Siva in evidenza, 66-46 timbrato da Olinde. Alza le mani dal manubrio Milano che amministra però senza alcun problema il finale, e vince 75-55.

AX MILANO: Punter 14, LeDay e Rodriguez 12

ALBA BERLINO: Lo e Siva 11, Olinde 11.


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Author: Marco Taminelli

Basket, Eurolega risultati: Olimpia Milano batte Zalgiris

L’Olimpia torna al successo, piegando 98-92 i lituani che nella ripresa sono tornati in partita dopo essere stati sotto anche di 20

Torna al successo l’AX Milano che doma lo Zalgiris in una gara dai due volti. Olimpia in fuga grazie a LeDay, Shields e Punter sino al più 20, lituani vicini alla grande rimonta con Jokubaitis, Lekavicius e Rubit protagonisti nel recupero che porta gli ospiti sino alla parità. Nel finale le giocate di pura esperienza di Hines, Rodriguez e Delaney respingono gli assalti degli uomini di coach Schiller.

la gara

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Un ottimo LeDay è il punto di riferimento offensivo di Milano in avvio, tutti dell’ex Olympiacos i primi sei punti biancorossi, lo squillo di Punter costringe coach Schiller al timeout, 9-3. LeDay ci prende gusto anche da fuori, Lauvergne e Vasturia accendono l’attacco lituano ed è Messina questa volta a cercare di bloccare la reazione ospite, 12-10. Lo Zalgiris cambia le difese offrendo anche brani di zona che tolgono ritmo all’AX, parità dopo l’incursione di Walkup, 14-14. Hines e Shields suonano la carica per l’Olimpia che riparte con 5 punti filati dell’ex Trento, immediata risposta biancoverde con Jokubaitis, 21-20. Corre lo Zalgiris che mette in difficoltà i padroni di casa grazie alla transizione, Roll spara a salve, la coppia Lekavicius-Jokubaitis incarta il più 4 alla prima sirena, 21-25. Milano si affida a Punter per battere la zona biancoverde, 5 punti di puro talento dell’ex Virtus Bologna che regala anche una preziosa assistenza a Micov, tripla dall’angolo per il più 4, 31-27. Anche il serbo esalta Hines per una schiacciata solitaria, l’AX incassa con il morbido jumper dai 5 metri il massimo vantaggio, 35-27. Momenti di ottimo basket dei milanesi che aprono bene il campo, Shields segna e si esalta in contropiede, c’è il primo margine in doppia cifra con la tripla di LeDay, 43-31. Schiller mescola ancora le carte per oscurare l’attacco biancorosso, mordono i lituani che sfruttano un paio di banali palle perse dei padroni di casa, schiacciata di Hayes, 46-40. E’ ancora uno Shields posseduto a ricacciare indietro la minaccia all’intervallo, buzzer beater di Rodriguez, 52-40. Punter colpisce ancora dopo la pausa lunga: tripla, liberi e fughe in contropiede per l’ex AEK che fa volare l’Olimpia, 62-42 di uno Shields incontenibile. Un antisportivo a Punter ridona inerzia ai lituani, Grigonis con una tripla frontale completa il 7-0 biancoverde, 62-49. Milano sfrutta buone transizioni offensive ma non affonda il colpo del KO nonostante un tecnico a coach Schiller, Jokubaitis ed un canestro avventuroso di Hayes ed è ancora meno 13, 67-54. L’energia di Rubit da ulteriore propellente alla rimonta lituana, l’ex Ulm appoggia il meno 9 alla penultima sirena, 73-64. Prosegue la scalata di Kaunas che sente il profumo dell’incredibile rimonta, Jokubaitis in penetrazione, 73-68. Un contestato, ma valido, canestro di Hines ridona ossigeno all’AX, si desta Delaney, 77-71. Ormai è una gara in equilibrio, Lekavicius è indemoniato, Rubit ed Hayes fanno male a rimbalzo d’attacco, 77-77. Milano si aggrappa all’esperienza di Micov ed al duo Punter-LeDay, 83-79. Esce per falli Grigonis ma lo Zalgiris ha sette vite, Walkup spara il meno 1, 83-82. Orgoglio ed esperienza nella doppia tripla della coppia Rodriguez-Delaney che sembra dare la spallata decisiva, 89-82. Il giovane Jokubaitis si regala una notte da ricordare e tiene a contatto i biancoverdi, un vitale rimbalzo d’attacco di Hines lascia sei punti a Milano con 90 secondi da giocare. Un colpo da campione di Delaney spegne definitivamente le velleità lituane, inutili gli ultimi assalti di Hayes e compagni.
Milano: Punter 22, LeDay 20, Shields 17
Zalgiris: Lekavicius 16, Jokubaitis 15, Rubit 13


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Author: Marco Taminelli

Basket Eurolega Milano cade con la Stella Rossa

Prima sconfitta casalinga stagionale per l’Olimpia. La svolta nel terzo quarto, fallisce nel finale il tentativo di rimonta

Non sfata il tabù Stella Rossa (imbattuta contro l’Olimpia dal 1989) l’AX che cade in casa contro i serbi, 79-87. Dopo un primo tempo equilibrato gli ospiti scappano nella ripresa trascinati da Loyd e Walden. Inutili i tentativi di recupero dei milanesi guidati da Micov, Roll e Delaney.


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Author: Marco Taminelli

Basket, Eurolega: Olympiacos-Milano 86-75

L’Olimpia, dopo un buon primo tempo, si ritrova senza energia e, sul +8, spegne la luce. Roll e Rodriguez i migliori. Venerdì si torna al Forum per la sfida al Real Madrid

Primo stop per Milano che cade al Pireo contro l’Olympiacos. Molto reattiva, su entrambi i lati del campo, per oltre 25 minuti la truppa di Ettore Messina che cede di schianto nel finale colpita da McKissic, Harrison e da un Printezis senza tempo innescato da uno Sloukas imperiale in regia. Non bastano all’Olimpia le fiammate di Rodriguez e Roll.

Il match

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Avvio equilibrato con Milano che si affida alle iniziative di Hines e Shields, l’ex Trento costringe subito a due falli prematuri McKissic, 4-5. Difese che costringono gli attacchi a palle perse ed a qualche forzatura, Delaney si mette in partita con la tripla del 6-8. L’Olympiacos si affida ai vecchi draghi Printezis e Sloukas, blitz di Harrison per il sorpasso in contropiede solitario, 10-8. Risposta immediata di LeDay dall’arco, continua l’equilibrio dopo il canestro dai 6 metri di Rodriguez, 15-15. Il Chacho è on fire e guida l’Olimpia al primo mini parziale (15-21 di Roll), il buzzer beater di Printezis riporta la sfida ad un solo possesso al primo quarto, 18-21. Gli uomini di Bartzokas riprendono il comando delle operazioni in apertura di secondo quarto, squillo dell’ex Jenkins, tripla del venerando Spanoulis e sorpasso Oly, 23-21. Milano para il colpo alzando il muro difensivo, Milano torna avanti grazie ai viaggi dalla lunetta, Datome per il più 3, 25-28. Nervosi ed imprecisi i padroni di casa, l’AX sigilla la propria metà campo ed ha ampie chance per allungare. Non scappano gli uomini di Ettore Messina che sprecano dall’arco, immediata la punizione di Sloukas e compagni, 32-34. Serve la cura Chacho ed il fuoriclasse spagnolo risponde presente con 8 punti filati, Printezis si ripete e tiene a meno 6 i greci all’intervallo, 36-42. Ancora il grande veterano dell’Olympiacos protagonista dopo la pausa lunga, più aggressivi i padroni di casa, l’Olimpia ha il pallone per il più 10 ma poi si ferma. McKissic trova due incursioni vincenti, sorpasso greco dopo la tripla dall’angolo di Sloukas, 49-48. L’AX barcolla colpita anche da Harrison, altra penetrazione di McKissic ed è massimo vantaggio Oly, 59-53. Roll regala ossigeno prezioso con una tripla ma Milano continua a pasticciare in attacco, 63-58 alla penultima sirena. Harrison porta i padroni di casa a più 8 ma sono gli uomini di Bartzokas a sprecare la chance per la doppia cifra di vantaggio, Rodriguez tiene l’Olimpia attaccata alla partita, 69-63. Fa male anche Jenkins da tre, Martin è un fattore in area colorata, McKissic sposta ad 11 il margine, 76-65. Coach Ettore Messina sceglie la zona per spegnere il fuoco greco, il tandem Roll-Rodriguez l’antidoto in chiave offensiva, due botti dell’ex Maccabi per il meno 6 che riapre i giochi, 79-73. Sloukas e Printezis però non sbagliano mai, l’Olympiacos sigilla il finale senza soffrire.

Olympiacos: Sloukas 17, Printezis ed Harrison 16

Milano: Rodriguez 18, Roll 16, LeDay 10


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Author: Marco Taminelli

Basket, Eurolega: Milano-Villeurbanne 87-73

Al Forum, l’Olimpia conquista la seconda vittoria superando la squadra di Tony Parker con un crescendo nel finale. Ottima prova dell’ex Trento

MILANO-VILLEURBANNE 87-73 L’Olimpia si regala il bis, dopo la vittoria a Monaco di Baviera, regolando al Forum l’Asvel Villeurbanne. Prestazione solida di Milano che, dopo qualche difficoltà in avvio, prende possesso del match grazie ad un eccellente difesa. In attacco grande equilibrio con tanti protagonisti a referto, cinque in doppia cifra per gli uomini di Ettore Messina, Shields il top scorer di serata a quota 17.

La gara
Avvio tutt’altro che brillante per l’AX che fatica a trovare ritmo in attacco. Solo Hines a referto nei primi tre minuti per i biancorossi con l’Asvel che colpisce con Cole, 2-6. Le scorribande dell’ex Heat e la presenza dominante di Fall in area colorata lasciano ancora avanti i transalpini, 6-11. Si sblocca dall’arco Milano, Roll e Rodriguez, senza però far tornare il bel tempo nell’attacco dell’Olimpia, 12-15. Tarcewski si batte come un leone ed i padroni di casa tentano di alzare l’intensità difensiva, la firma sul sorpasso è di un adrenalinico Moraschini con un 2+1, 17-15. L’ex Brindisi e Rodriguez alimentano il margine milanese, la pressione dell’AX mette in palese difficoltà gli uomini di coach Parker. Arriva anche il margine in doppia cifra, timbro di Hines, mentre l’Asvel accumula palle perse, è il giovane Strazel ad interrompere il digiuno lionese, 31-20. Brani di eccellente basket per gli uomini di coach Messina che sfruttano con sapienza i recuperi trasformati in rapide transizioni, fuga biancorossa sul 36-22. L’Asvel si aggrappa a Fall e Noua, i due lunghi aprono il campo per gli esterni dei lionesi, colpisce Howard da distanza siderale per il meno 6, 40-34. Un lampo di Rodriguez illumina il Forum nel buio di un finale poco convincente di Milano, 45-40 a metà gara. Dopo la pausa lunga non sale il ritmo, cattive notizie in casa Asvel per la terza, ingenua, penalità per Fall che casca sulla finta di Delaney, Shields ridona un prezioso più 9 all’AX, 54-45. Terzo fallo anche per Hines ma è ancora l’ex Trento a rubare la scena con una tripla per il nuovo allungo in doppia, cifra, 57-45. Si rivede, dopo una lunga sosta, Cole ma è un fuoco fatuo, LeDay e Tarczewski controllano i tabelloni. Manca colpo del KO, più volte, l’Olimpia che tiene in corsa gli ospiti alla penultima sirena, Lighty e Yabusele per il meno 7, 61-54. Ancora Yabusele mette paura con il botto che riapre i giochi, Datome in versione ghostbusters scaccia i fantasmi di rimonta transalpina con una fiammata da 5 punti filati, 70-59 dopo il rimbalzo d’attacco convertito da Shields. La premiata ditta Rodriguez-Shields non molla il proscenio, LeDay è il signore del pitturato, nonostante un antisportivo a Delaney i biancorossi controllano senza patemi il finale del match chiudendo in crescendo

MILANO: Shields 17, Rodriguez 13, LeDay, Moraschini e Datome 10 VILLEURBANNE: Noua 12, Fall e Cole 10


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Author: Marco Taminelli

Eurolega, Tony Parker possiede il Villeurbanne. E presto anche il Lione

L’ex stella Nba è proprietario del team francese che sfida l’Olimpia in Eurolega. Il coach è suo fratello. Ma tra tre anni è pronto lo sbarco nel mondo del calcio

Stasera al Forum arriva l’Asvel, il cui destino gravita attorno a un cognome che in Francia fa rumore: Parker. Tony, quattro titoli Nba con gli Spurs di Popovich, uno dei giocatori europei (e non solo) più forti degli ultimi due decenni, ora a 38 anni è un eclettico uomo d’affari.


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Author: Vincenzo Di Schiavi