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Serie B, Monza: riecco Balotelli. Ora ripaghi chi ancora crede in lui

A 30 anni ha ancora (poco) tempo, ma se non sbanderà potrà tornare protagonista. E magari pure azzurro

È l’inverno la stagione ideale di Balotelli? Il suo ultimo gol in A è dello scorso 5 gennaio, in Brescia-Lazio. Quasi otto anni fa, a fine gennaio 2013, la Gazzetta titolava: “Balo is back”, celebrando il ritorno in Italia e lo sbarco al Milan di uno dei massimi talenti (inespressi) del nostro calcio.


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Author: Davide Tondi

Serie B, Monza: riecco Balotelli. Ora ripaghi chi ancora crede in lui

A 30 anni ha ancora (poco) tempo, ma se non sbanderà potrà tornare protagonista. E magari pure azzurro

È l’inverno la stagione ideale di Balotelli? Il suo ultimo gol in A è dello scorso 5 gennaio, in Brescia-Lazio. Quasi otto anni fa, a fine gennaio 2013, la Gazzetta titolava: “Balo is back”, celebrando il ritorno in Italia e lo sbarco al Milan di uno dei massimi talenti (inespressi) del nostro calcio.


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Author: Davide Tondi

IndyCar: 10.000 spettatori ammessi alle prossime 2 gare ad Indianapolis

Il pubblico, in numero limitato, potrà entrare al Motor Speedway di Indianapolis per assistere ai prossimi due eventi dell’IndyCar. Appuntamento per il weekend del 2-3 ottobre

Anche in America si assapora un ritorno alla normalità, con il pubblico co-protagonista dello show offerto dall’evento. Oltreoceano fa notizia il via libera per un numero massimo di 10.000 spettatori che avranno accesso al Motor Speedway di Indianapolis, lo storico impianto che di recente ha visto la vittoria di Sato all’iconica Indy500 di fronte ad un autodromo deserto dopo il rinvio della gara dovuto all’emergenza coronavirus.

Le misure di sicurezza

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Gli spettatori avranno accesso ai prossimi due eventi della serie Indy che si svolgeranno il mese prossimo, con l’appuntamento fissato per il weekend del 2 e 3 ottobre. Così è stato deciso ed approvato dalle autorità sanitarie locali. Gli spettatori – naturalmente – avranno l’obbligo di indossare la mascherina e di sottoporsi alla misurazione della temperatura all’ingresso dell’impianto. Il dipartimento di sanità pubblica della contea di Marion distribuirà le persone in un paio di zone della tribuna dell’ovale. La struttura sarà al completo solo per il 3% della capienza massima, che – in condizioni normali – può ospitare ben 300.000 tifosi.

DIXON: MIRAGGIO TITOLO

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Il neozelandese Scott Dixon – protagonista della 500 Miglia di Indianapolis ma sfortunato secondo alla bandiera a scacchi – è alla ricerca del suo sesto titolo nella disciplina e guida la classifica sull’americano Josef Newgarden per 72 punti a tre gare dal termine della stagione, due delle quali, appunto, a Indianapolis prima dell’evento finale il 25 ottobre per le strade di San Pietroburgo, in Florida.


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Author: Matteo Solinghi

La borsa di Pedullà: Inter, Kolarov e Vidal usato più che sicuro

Il serbo sarà un leader fondamentale e potrà occupare più ruoli in campo. Inutile parlare dell’importanza del cileno. Se i rossoneri non cedono ora il brasiliano, la valutazione potrebbe scendere ulteriormente

L’usato sicuro molto spesso è più utile di una fuoriserie appena immatricolata e da lanciare sul mercato. Prendete Kolarov, con lui all’Inter sono stati centrati quattro obiettivi: terzino sinistro, centrale di una difesa a tre, l’uomo delle punizioni magari sotto la barriera, un autentico leader dentro lo spogliatoio.


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Author: Alfredo Pedullà

La borsa di Pedullà: Inter, Kolarov e Vidal usato più che sicuro

Il serbo sarà un leader fondamentale e potrà occupare più ruoli in campo. Inutile parlare dell’importanza del cileno. Se i rossoneri non cedono ora il brasiliano, la valutazione potrebbe scendere ulteriormente

L’usato sicuro molto spesso è più utile di una fuoriserie appena immatricolata e da lanciare sul mercato. Prendete Kolarov, con lui all’Inter sono stati centrati quattro obiettivi: terzino sinistro, centrale di una difesa a tre, l’uomo delle punizioni magari sotto la barriera, un autentico leader dentro lo spogliatoio.


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Author: Alfredo Pedullà

Lg ha presentato una mascherina tech a batteria che filtra aria pulita – Wired

Sarà mostrata a Ifa 2020 di Berlino e potrà durare dalle due alle otto ore a seconda dell’intensità di azione

lg puricare
(Foto: Lg)

Lg Puricare è una mascherina tech dotata di potente doppio filtro e sistema di ventilazione alimentato a batteria che può fare da barriera garantendo aria pulita da due a otto ore a seconda del livello di intensità impostato. Sarà presentata nel corso di Ifa 2020 di Berlino.

Sono due i filtri contenuti all’interno di Lg Puricare e sono di tipo Hepa H13 del tutto simili a quelli che si trovano a bordo dei purificatori d’aria per la casa. Possono agire trattenendo il 99,97% delle particelle che fluttuano nell’aria fino a una dimensione di appena 0,3 micron e per questo motivo vengono anche chiamati filtri assoluti.

A differenza di tante mascherine uscite nelle scorse settimane durante la pandemia del Covid-19 e che puntano più sulla trasparenza e sul comfort massimo a vantaggio della pelle, Lg Puricare sceglie una via più concreta a partire dal design avvolgente e non certo minimalista. Coprirà tutte le zone più difficili del viso come quelle attorno al naso o sotto al mento. Si aggancerà in modo tradizionale con due laccetti dietro le orecchie.

lg puricare componenti
(Foto: Lg)

E d’altra parte la mascherina non potrebbe mai essere troppo compatta dato che contiene numerosi componenti inevitabilmente ingombranti. All’interno si trovano due ventole per il ricircolo dell’aria, i due filtri e un sensore che rileva frequenza e volume respiratorio così da adattare l’intensità in automatico. La batteria è da 820 mAh e può reggere per due ore a massima intensità o otto ore con le ventole al minimo.

La mascherina Lg Puricare ricaricherà la batteria inserendosi all’interno di una custodia da viaggio, un po’ come gli auricolari true wireless, e avrà anche un sistema di igienizzazione a raggi uv per il massimo della pulizia. L’uscita in commercio della mascherina è attesa per fine anno a un prezzo ancora non comunicato.

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Author: Diego Barbera

Finale Champions: il derby tedesco di Tuchel e Flick

Il tecnico del Psg: “Verratti sta bene, ma non potrà giocare 90 minuti”. L’allenatore del Bayern: “Impressionato da Thiago Silva e Marquinhos, non solo dagli attaccanti”

Comunque vada la finale di Champions League, in panchina si esulterà in tedesco: sono Thomas Tuchel e Hans-Dieter Flick i due allenatori giunti fino all’ultimo atto del torneo, in programma alle al Da Luz di Lisbona. Un dominio teutonico, se si considera che in semifinale c’era anche Nagelsmann del Lipsia. Da una parte la voglia del Psg di entrare finalmente nel gotha del calcio europeo, dall’altra la potenza del Bayern. Ma sarà anche un confronto di stili tra i due allenatori: il 4-3-3 dinamico di Tuchel opposto al 4-2-3-1 dell’uomo che ha rilevato il timone dall’esonerato Kovac e rilanciato i campioni di Germania.

Tuchel

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“Stiamo preparando la partita esattamente come abbiamo fatto per le gare contro il Borussia Dortmund, l’Atalanta e il Lipsia – ha assicurato Tuchel in conferenza stampa -. Ieri abbiamo effettuato una seduta esclusivamente tattica, lavoriamo sui concetti di base del nostro gioco in modo che tutti si sentano tranquilli. Tuchel si è poi soffermato sulla condizioni dei suoi giocatori, aprendo la porta al possibile impiego di Marco Verrati dal primo minuto: “Il suo infortunio è stato un causato da un colpo, non si tratta di una problema muscolare e questo minimizza i rischi. Sta abbastanza bene, è un caso simile a quello capitato a Kylian Mbappé. Se è al 100% e pronto a disputare 120 minuti? Ovviamente no, ma è pronto a giocare, a meno di ricadute in allenamento. Domani mattina valuteremo se è il caso di farlo partire titolare oppure no. Anche Idrissa Gueye si è allenato con noi e sta abbastanza bene. Lui e Verratti sono a disposizione, mentre la situazione di Keylor Navas è diversa, capiremo la sua condizione dopo gli ultimi allenamenti”.

Flick

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Dall’altra parte, Flick non ha intenzione di snaturare l’atteggiamento super-offensivo del suo Bayern: “Avendo la linea difensiva alta, sappiamo che possiamo concedere degli spazi – ha ammesso davanti ai microfoni analizzando la gara coi francesi -, ma non cambieremo il nostro stile proprio adesso. L’importantante sarà pressare l’avversario in fase di possesso palla e coprire tutto il campo se sarà il Psg a ribaltare l’azione e attaccare. Boateng e Pavard? Solo domani saprò se possono giocare”. Elogi ai parigini soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva: “Thiago Silva conosce questa competizione come pochi, Marquinhos in mezzo al campo è un elemento impressionante. Il Psg ha subito solo cinque gol in questa Champions League, ha la difesa migliore e non è solo pericoloso in attacco, con la qualità dei suoi campioni. Ma se saremo tutti in grado di dare il 100%, allora abbiamo buone chance di vincere”. Infine, un accenno a Tuchel: “Sono molto felice d’incontrare Thomas in finale. Ho molto rispetto di lui, sia come persona che come pensatore di calcio”.


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