Tag Archives: presenze

Ecco chi è Rovella, il nuovo colpo della Juve

Aveva l’Inter nel destino, ma finirà alla Juve. Con le sue 9 presenze in Serie A è già adesso il più utilizzato della covata dei 2001 del Genoa

Non potrà lamentarsi del 2020 Nicolò Rovella: l’anno di pandemia mondiale e crisi economica a lui ha cambiato la vita. Classe 2001, dodici mesi fa era un promettente centrocampista del Genoa Primavera: il 21 dicembre 2019 è arrivato l’esordio in Serie A, nelle ultime ore del 2020 l’accordo che lo farà diventare un giocatore della Juventus.


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Author: Francesco Oddi

Ecco chi è Rovella, il nuovo colpo della Juve

Aveva l’Inter nel destino, ma finirà alla Juve. Con le sue 9 presenze in Serie A è già adesso il più utilizzato della covata dei 2001 del Genoa

Non potrà lamentarsi del 2020 Nicolò Rovella: l’anno di pandemia mondiale e crisi economica a lui ha cambiato la vita. Classe 2001, dodici mesi fa era un promettente centrocampista del Genoa Primavera: il 21 dicembre 2019 è arrivato l’esordio in Serie A, nelle ultime ore del 2020 l’accordo che lo farà diventare un giocatore della Juventus.


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Author: Francesco Oddi

Juve, Buffon a Crotone festeggia le 650 presenze in A

Gigi oggi tornerà in campo da titolare in campionato: staccherà di 3 presenze Maldini, di 31 Totti e di 35 Zanetti

Quasi tre mesi dopo, ecco la cifra tonda: 650. Un traguardo che spaventa solo a leggerlo. Un dato storico, che prende forma dal 1995-96 (l’annata dell’esordio) e si chiude a Crotone: sono le gare in A di Buffon, un ragazzino che il 28 gennaio spegnerà la candelina numero 43. Per ora siamo a 649 (l’ultimo match è del 29 luglio, nel 2-0 subito a Cagliari), alle 20.45 Gigi inizierà la 24esima stagione da “pro” staccando di tre presenze un certo Maldini, di 31 un certo Totti e di 35 un certo Zanetti: è una bella fetta di storia del calcio italiano moderno del quale Gigi è il “leader”.


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Author: Francesco Fontana

Juve, Buffon a Crotone festeggia le 650 presenze in A

Gigi oggi tornerà in campo da titolare in campionato: staccherà di 3 presenze Maldini, di 31 Totti e di 35 Zanetti

Quasi tre mesi dopo, ecco la cifra tonda: 650. Un traguardo che spaventa solo a leggerlo. Un dato storico, che prende forma dal 1995-96 (l’annata dell’esordio) e si chiude a Crotone: sono le gare in A di Buffon, un ragazzino che il 28 gennaio spegnerà la candelina numero 43. Per ora siamo a 649 (l’ultimo match è del 29 luglio, nel 2-0 subito a Cagliari), alle 20.45 Gigi inizierà la 24esima stagione da “pro” staccando di tre presenze un certo Maldini, di 31 un certo Totti e di 35 un certo Zanetti: è una bella fetta di storia del calcio italiano moderno del quale Gigi è il “leader”.


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Author: Francesco Fontana

Derby Inter-Milan, anche Sanchez salta?

Paragonato a Laudrup, il danese dell’Inter ha festeggiato (con gol) le 100 presenze con la nazionale. Si gioca una maglia con Brozovic. Speranze ridotte per Bastoni

Filippo Conticello e Davide Stoppini

Altro che cinque cambi, la panchina lunga e queste storie qui. In realtà c’è da fare la conta per capire chi questo derby può giocarlo e chi no. Giusto per rendere l’idea: Primavera esclusi, Antonio Conte ha solo 15 giocatori di movimento a disposizione. Anzi no, forse 14. Perché è scattato un allarme, ad Appiano. È relativo ad Alexis Sanchez, l’unico (insieme al connazionale Vidal) a non esser presente ieri nel centro sportivo. I due cileni sono infatti rientrati solo in serata a Milano, i timori riguardano l’attaccante che, secondo la stampa cilena, soffrirebbe di un problema muscolare che lo metterebbe a rischio non solo per il derby di domani ma anche per la sfida di Champions di mercoledì contro il Borussia Moenchengladbach.

La situazione

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La situazione Sanchez ha avuto un contatto ieri mattina con lo staff medico nerazzurro, nel quale non avrebbe segnalato particolari problemi. Ma questo non può far testo, quando si parla di guai muscolari le sensazioni dei calciatori contano fino a un certo punto. Ecco perché oggi si capirà qualcosa di più: è in programma una visita approfondita per l’attaccante. La posizione del club è di prudenza. Conte spera che non si tratti di nulla di grave, ovviamente. Un paio di considerazioni, a margine: Sanchez ha mostrato più volte in passato un’ottima resistenza al dolore e una grande velocità nei recuperi, basti ricordare quanto accaduto per la semifinale e la finale di Europa League. Secondo punto: siamo a 24 ore dal derby e dentro un periodo di partite ogni tre giorni. Perché Sanchez sia disponibile domani, dovrebbe proprio non esserci nulla, altrimenti il “rischio” di perderlo per diverse gare sarebbe troppo elevato.

Oggi Bastoni

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È solo l’ultimo (potenziale) contrattempo di due settimane da incubo, per Conte. Solo oggi il tecnico farà un allenamento con la squadra al completo, dopo l’esito dei tamponi effettuati ieri. Tampone che oggi riguarderà anche Bastoni: a 10 giorni dalla positività registrata in Under 21, qualora risultasse negativo il difensore passerebbe poi ad altri esami specialistici per ottenere il via libera. Nella migliore delle ipotesi, comunque, Bastoni andrebbe in panchina.

Lingua appuntita

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Ma non sarebbe una carta da spendere per Conte. Lo è invece Christian Eriksen. Tampone permettendo, avrà molte più chance di prima: in dieci giorni appena si è capovolto il mondo in casa Inter. La nazionale e il record tondo di 100 presenze, festeggiate con gol nel suo caro vecchio Wembley, hanno restituito a Conte un nuovo Christian, diverso almeno nell’umore. Il danese è passato dagli interminabili minuti in panchina all’Inter al ruolo di star in patria, dove si sprecano i paragoni con Laudrup: l’aver segnato nello stadio che un tempo era suo, e con cui eliminò proprio i nerazzurri dalla Champions, lo ha però spinto a mandare un’altra frecciata al tecnico nerazzurro. “Ovunque ho giocato, anche al Tottenham, è sempre stato un piacere tornare in nazionale – ha detto dopo il gol agli inglesi -. Come tutti sanno, tante cose sono cambiate, non gioco più tanto quanto al Tottenham, ma sono sempre entusiasta quando vengo in nazionale, qui mi fanno giocare”. Sottinteso, altrove, dove lo fanno giocare meno, Eriksen non è così entusiasta. Già una settimana fa aveva ammonito tutti sulla sua poca voglia di passare l’autunno in panchina. Insomma, la lontananza da Milano ha reso più appuntita la lingua del danese. L’emergenza, però, gli viene pure in soccorso: adesso si gioca un posto dall’inizio con Brozovic. E se poi non dovesse essere titolare neanche stavolta, Eriksen potrebbe comunque giocare un bel pezzo di partita. Girandosi verso la panca, stavolta Conte vedrà lui e poco altro.


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Author: Filippo Conticello e Davide Stoppini

Milan-Bologna, Ibrahimovic e i gol dopo il lockdown: che numeri

Dieci gol in dodici presenze per Zlatan, che è già a tre in stagione in due partite e ha firmato l’unica doppietta in Serie A della prima giornata

È stato l’ultimo ad arrivare, ma è sempre il primo della classe. Zlatan Ibrahimovic ha fatto penare i tifosi del Milan con una trattativa estenuante, ma il 31 agosto è atterrato di nuovo sul pianeta rossonero. Diciassette giorni prima del debutto ufficiale contro lo Shamrock in Europa League, 21 prima dell’esordio in Serie A. Si temeva potesse non essere al top per i primi appuntamenti stagionali, ma Ibra è Ibra, anche a quasi 39 anni: per lui non valgono certi ragionamenti. Così il primo gol in stagione del Milan porta la sua firma, come pochi giorni dopo il primo gol nella Serie A 2020-21 e pure la prima doppietta del campionato che decide la gara col Bologna. “Sono come Benjamin Button, anche se stasera avessi avuto 20 anni ne facevo quattro, di gol”. Dai Ibra, non sembri affatto vecchio…


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Author: Marco Guidi

Calciomercato Roma: Under, offerta del Leicester

Il club inglese mette sul piatto un prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze. I giallorossi considerano il turco sacrificabile: può portare una corposa plusvalenza

Il Leicester piomba su Cengiz Under e l’operazione può dirsi subito quasi conclusa, visto che siamo già ai piccoli dettagli. La formula è quella di un prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze, per una cifra finale che si aggira intorno ai 27 milioni di euro.

Cedibile

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Under, arrivato dall’Istanbul BB nell’estate del 2017 per 17,5 milioni, è considerato sacrificabile dal club giallorosso e non solo perché la sua cessione garantirebbe una corposa plusvalenza, dirottata in gran parte sull’acquisto di Kumbulla. Il turco, in tre stagioni, ha infatti messo insieme tra tutte le competizioni 88 presenze, condite da 17 gol. Infortuni, scarsa continuità e condizione fisica spesso approssimativa hanno condizionato il suo rendimento, specialmente nell’ultima annata. Il talento di Under è riconosciuto anche dalla Roma, ma un indizio in più della volontà di fare cassa con il giocatore è dato da Pedro: il nuovo acquisto spagnolo, infatti, non ha ancora comunicato il suo numero di maglia ufficiale, perché vuole aspettare che si liberi la “17”. Il suo numero storico, che guarda caso è occupato proprio da Under. Via il turco, il “17” andrà sulle spalle di Pedro. È solo questione di tempistica…


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Author: Chiara Zucchelli

Macfrut Digital, oltre 32mila presenze, 18.164 visitatori e 208mila pagine visualizzate


DATI


Macfrut Digital, oltre 32mila presenze, 18.164 visitatori e 208mila pagine visualizzate

Renzo Piraccini presidente Macfrut


Ben 32.212 presenze nei tre giorni, 18.164 visitatori unici professionali, 49% di visite dall’estero, 208mila pagine visualizzate, undici forum tecnici in buona parte overbooking (il limite era di 300 partecipanti). Questi i numeri di Macfrut Digital, la prima fiera virtuale dell’ortofrutta, piattaforma Natlive leader globale del settore. Come anticipato in fase di presentazione, 530 i moduli per 400 espositori, il 40% dei quali oltreconfine.

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“Siamo davanti a un risultato straordinario – afferma Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Il ringraziamento va agli espositori che hanno creduto e condiviso con noi questa bella esperienza. Macfrut Digital è un progetto molto innovativo, per certi aspetti visionario, nel quale tutti i partecipanti hanno toccato con mano le grandi potenzialità, sia per quanto riguarda l’area di business sia di comunicazione”.






Non sono mancati i problemi in particolare la mattina del primo giorno, dovuti principalmente alle connessioni di utenti che utilizzavano protezioni nei loro sistemi operativi o nelle reti di connessione, oppure non venivano utilizzati dispositivi idonei. Dal pomeriggio di martedì 8 le criticità si sono in gran parte risolte, dando accesso ai B2B anche ai dispositivi mobili.


“E’ evidente – prosegue Piraccini – che siamo pionieri di un progetto delle grandi potenzialità. Il futuro va in questa direzione e l’ortofrutta italiana deve assolutamente stare al passo con i tempi veloci che cambiano, soprattutto in un periodo come questo caratterizzato dalla limitazione degli spostamenti”.


“Abbiamo ricevuto – fa notare – numerosi apprezzamenti per questa nuova avventura. Il futuro del progetto lo decideremo insieme agli operatori del settore. La piattaforma rimarrà aperta fino alla fine di settembre per visionare i forum on demand e i contenuti video che rappresentano un grande patrimonio a disposizione del settore. Arrivederci a Rimini il 4-6 maggio 2021 a Macfrut”.


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Detective a confronto, al via a Rimini congresso nazionale Federpol

Oltre 600 presenze previste al Grand Hotel, conclusioni sabato 5 settembre


PROFESSIONISTI


Detective a confronto, al via a Rimini congresso nazionale Federpol

Il presidente di Federpol, Luciano Tommaso Ponzi


Oltre 600 presenze previste. I più noti detective a livello nazionale, imprenditori ed esponenti del mondo delle istituzioni, a confronto. Con questi numeri prende il via oggi, presso il Grand Hotel di Rimini, il 63esimo congresso nazionale di Federpol, l’associazione dei detective e delle agenzie di investigazione.

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L’evento, che si chiuderà sabato 5 settembre, è stato organizzato dal presidente di Federpol, Luciano Tommaso Ponzi, dal consiglio direttivo dell’associazione e dal Gruppo Batani Select Hotels.






“Per noi si tratta di un evento molto importante – dice il presidente Ponzi – perché è innegabile l’impatto che ha avuto sul nostro settore la crisi innescata dal Covid. Dobbiamo fare il punto, riflettere, reagire e ripartire. Un giorno è dedicato interamente alla formazione, mentre gli altri due sono destinati alle principali questioni associative. Eleggeremo il presidente Federpol dell’Emilia-Romagna. Abbiamo scelto il Grand Hotel di Rimini e il Gruppo Batani Select Hotels perché rappresentano il modello migliore del made in Italy fondato sulla qualità impareggiabile del servizio e sulla cura estrema del rapporto con il cliente”.


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Macfrut Digital, tutto esaurito alla ‘prima’ virtuale del settore

Sono 530 i moduli, 400 espositori, presenze da 4 Continenti e tre giorni di Forum


MADE-IN-ITALY


Macfrut Digital, tutto esaurito alla 'prima' virtuale del settore


Tre giorni dedicati al mondo dell’ortofrutta nell’evento leader globale del settore. È Macfrut Digital, la piattaforma (Natlive) di business dedicata agli operatori dell’ortofrutta, in programma dall’8 al 10 settembre. Unico l’evento, tre la rivoluzioni in atto: la prima è di mercato, con un diverso approccio dettato dal mutato panorama internazionale; il secondo è fieristico, per la difficoltà di eventi ‘fisici’; il terzo è comunicativo, con un linguaggio smart consono ai nuovi strumenti. Tre novità che il settore ha recepito tanto da fare registrare il tutto esaurito. Complessivamente, sono 530 i moduli espositivi per 400 espositori, suddivisi in 10 padiglioni. L’obiettivo di lancio (quattro mesi fa) era di 200 moduli per 150 operatori. Le iscrizioni sono risultate sold out a circa un mese dall’evento. Per quanto riguarda le aziende espositrici italiane, rappresentano il 60% del totale, con quasi un’azienda su due dal mondo della produzione (47%). Da segnalare che tutti i principali player del settore saranno presenti a Macfrut Digital.

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Se il made in Italy ha risposto presente, lo stesso è stato oltreconfine. Il 40% degli espositori infatti sono esteri con adesioni da quattro Continenti. La più rilevante è dalla Cina con 87 espositori grazie alla collaborazione di Atpc (Agricultural Trade Promotion Center), l’ente di promozione del ministero dell’Agricoltura. Sempre dall’Asia presenze da India e Indonesia con una collettiva di imprese. Ampia l’adesione dall’Africa nel Country Pavilion con Angola, Etiopia, Ghana, Kenia, Mozambico, Ruanda, Senegal, Sudan, Tanzania, Uganda. Arrivi anche da Centro e Sudamerica (Colombia, Cile e Repubblica Domenicana). Forte la presenza dall’Europa con Belgio, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Numerose le adesioni anche dall’Est Europa: Albania, Bulgaria, Moldavia, Ucraina, Uzbekistan. I buyer in piattaforma saranno 600, 550 dei quali esteri e 50 dall’Italia. Fondamentale per la presenza dei buyer è stato l’apporto degli uffici di Ice-Agenzia distribuiti nel mondo e della rete di agenti esteri di Cesena Fiera.






L’accesso alla piattaforma è gratuito, consentito previa registrazione obbligatoria. Ad oggi sono oltre 6.000 i visitatori già registrati, di cui il 70% esteri. Il numero massimo di visitatori è 30mila persone. Macfrut Digital, infatti, consente un doppio livello di interazione: per i visitatori che possono visitare gli stand virtuali, dialogare, chiedere informazioni e prendere contatti per eventuali incontri di business; per gli espositori incontri B2B con i buyer attraverso un lavoro di programmazione curato dallo staff di Macfrut per far collimare le agende e gli interessi specifici dei compratori e delle imprese. L’accesso a Macfrut Digital è consentito da Pc e dispositivi mobili, mentre gli incontri avverranno solo da computer attraverso l’apposita linea B2B integrata alla piattaforma.


I Forum sono una delle grandi novità di Macfrut Digital, dedicati all’approfondimento delle principali tematiche del settore. La partecipazione è gratuita previa la registrazione ai singoli eventi, con un massimo di 300 partecipanti. Si parte martedì 8 settembre con l’inaugurazione ‘virtuale’ della fiera alle 8.30 insieme alle autorità nazionali. Alle 9.30 il primo Forum organizzato da Anbi sul tema ‘Una goccia verde: il progetto Anbi per l’irrigazione sostenibile’. Alle 11.30 riflettori sulla Pac nell’evento della Cia dal titolo ‘L’ortofrutta italiana sulla strada del Green Deal: Pac, innovazione e chimica verde’. Il pomeriggio si apre alle 14.30 con ‘Le opportunità di una filiera per le piante officinali’ organizzato da Regione Emilia Romagna e Apt. Alle 16 riflettori su Acquacampus, la tecnologia irrigua al servizio del risparmio idrico.


Mercoledì 9 settembre alle ore 9.00 si parte con un confronto Cina-Europa sul settore ortofrutticolo con esperienze di buyer ed espositori. Alle 11 ‘La futura Pac per l’ortofrutta’ nell’incontro di Regione Emilia Romagna e Apt. Nel pomeriggio alle 14.30 l’innovazione tecnologica in orticoltura, dall’impianto alla raccolta, con Field Solutions. A seguire, ore 16.30, Novamont Forum con esperienze a confronto e prospettive di mercato per i teli biodegradabili in Mater-Bi. Giovedì 10 settembre alle 9.30 ‘Biosolutions International Congress’, le filiere incontrano il mondo dei biostimonati e del biocontrollo con un particolare focus sulla cimice asiatica. Alle 11.30 forum dell’Anbi, ‘Irrigazione: tra sostenibilità e innovazione’, novità e strategie a disposizione degli imprenditori agricoli, raccontate dagli esperti italiani dell’agricoltura di precisione. Nel pomeriggio alle 14.30 Green House Technology, L’hi-Tech per una nuova orticoltura in serra.


Seconda voce dell’export agroalimentare, nei primi cinque mesi del 2020 (gennaio-maggio) le esportazioni del settore ortofrutticolo hanno registrato una crescita del +6,9% (Fonte Ice Agenzia). In valore l’export ha registrato 2 miliardi 133 milioni di euro, con i primi 5 top clienti in crescita: la Germania che rappresenta il nostro primo mercato +13,3%; Francia +13,3%; Austria +7,5%; Svizzera +21%; Regno Unito +9,5%. L’Unione Europea rimane il primo mercato di sbocco dell’ortofrutta italiana tanto da registrare l’86% in ‘uscita’. Analizzando l’export nel lungo periodo (2015-2019) l’ortofrutta italiana è tornata ai valori del 2015, dopo il boom di 2016 e 2017. Cinque anni fa è stata esportata per 4miliardi 844 milioni di euro, nel 2019 il dato è stato di 4miliardi 885 milioni di euro. Lo scorso anno l’export l’ortofrutta ha registrato una flessione del -2,2% rispetto all’anno precedente.


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